Secondo gli standard UEFA e del suo segretario Michel Platini, gli albergatori di Monaco di Baviera dovrebbero essere catalogati come “banditi e truffatori” al pari dei loro colleghi polacchi e ucraini di Euro 2012.

In occasione infatti della prossima finale di Champions League tra Chelsea e Bayern del 19 maggio una camera doppia in un hotel 4* a Monaco arriva a costare fino a 1500 € con incrementi sulle tariffe da listino che toccano l’800%.

Per ora al quartier generale di Nyon nessuno si straccia le vesti.

Magari anche perchè i tedeschi non sono usi uccidere cani randagi, non mettono in galera giovani e belle oppositrici politiche e perchè a Monaco a differenza di Kiev le prostitute rilasciano regolare fattura.

Oppure perchè Platini ha letto il nostro post su domanda, offerta e leggi di mercato.

Monsieur Platini scivola sulla buccia di banana dell’ipocrisia definendo gli albergatori polacchi e ucraini “banditi e truffatori” per avere aumentato a dismisura, dice lui, le tariffe per i pernotti durante gli Europei di calcio a giugno.

La distorsione non è quella dei prezzi delle camere che prevedibilmente crescono quando ci sono decine e decine di migliaia di persone che vorrebbero soggiornare in città con capacità di accoglienza decisamente limitate. La distorsione è quella della UEFA che ha accettato di organizzare un evento di queste proporzioni in due paesi con infrastrutture di accoglienza limitate e forse insufficienti

A questo si aggiungono specie per quanto riguarda l’Ucraina dei record di libertà democratiche e diritti civili molto inferiori agli standard medi europei (vedi la polemica sull’uccisione dei randagi, quella sulla detenzione della Tymoshenko e sullo sfruttamento della prostituzione) e che giustamente stanno scatenando polemiche e offuscando l’immagine dell’evento.

Anche qui a Blufreccia.com i tempi di Euro 2008 in Svizzera e Austria sembrano davvero molto lontani; non solo nel tempo.

ATP Wolrd Tour Finals e poi un sopralluogo alla VIP hospitality dell’Emirates Stadium e poi il Parco Olimpico e poi gli hotel, i ristoranti, le location per le Olimpiadi di Londra 2012.

Quel capolavoro dell’Emirates Stadium

Un week end eccezionale a ritmi spumeggianti quello che il nostro staff ha vissuto a Londra lo scorso week end. Straordinaria la visita alla corporate hospitality dell’Emirates Stadium (Arsenal FC) prima del match Arsenal vs Fulham, due giri di campo, uno per ogni livello della VIP hospitality:

un tripudio di eleganza, straordinario design e spettacolo tra bar, lounge, ristoranti e due grandi ristoranti à la carte diretti dal grande chef internazionale Raymond Blanc che si susseguono senza soluzione di continuità per tutta la circonferenza dello stadio con da un lato la skyline di Londra e dall’altro il meraviglioso campo di gioco e gli spalti rossi.

ATP Masters Finals, London Reporter

Poi la domenica è stata la volta dell’O2 Arena e della Finalissima degli ATP World Tour Finals con sua maestà Federer che si è imposto sull’eccellente Tsonga in un match di grandi emozioni.

Anche qui i partecipanti al viaggio London Reporter realizzato con Tennis Italiano hanno potuto apprezzare un grande spettacolo sportivo immersi nel più elegante british style: una skybox suite da urlo, buffet prima del match e durante la finale di doppio e poi open bar fino oltre la fine della partita.

Anche l’emozionante visita dell’amatissimo Rino Tommasi al nostro skybox è stato un bel momento. Ma anche sul fronte glam non ci siamo fatti mancare nulla con Cristiano Ronaldo che si faceva un drink al bar a 20 metri dal nostro skybox.

Insomma, ne avete abbastanza di certa tristezza? Fate un salto con Blufreccia.com a Londra. Be confident!

Soluzioni corporate: provare per capire

Se sei un responsabile aziendale ed hai un progetto di incentivazione o pubbliche relazioni aziendali non esitare a contattarci, saremo felici di offrirti l’esperienza in prima persona dello sport più bello del mondo, quello che va in scena a Londra.

Mentre nelle prossime settimane entrerà in vigore una legge anticorruzione, l’Anti-Bribery Act, che per i suoi labili contorni interpretativi sta preoccupando le aziende britanniche abituate ad utilizzare la corporate hospitality come un ordinario strumento di pubbliche relazioni d’affari, il palcoscenico laterale di Wimbledon, quello delle Vip e corporate hospitality si aprirà anche quest’anno svelando le tradizionali raffinatezze della Dolce vita British style.

Un secolo di intrattenimento aziendale e pubbliche relazioni
La corporate hospitality fa parte dell’essenza di Wimbledon perchè molte delle soluzioni oggi disponibili non sono altro che delle evoluzioni più commercialmente flessibili di quel nobile predecessore che sono le Debentures. Wimbledon e l’All England Lawn Tennis and Croquet Club hanno finanziato il loro sviluppo per un secolo con l’emissione di obbligazioni che le aziende acquistano in cambio di posti garantiti ed esclusivi al Centre Court ed accesso ai ristoranti interni al Ground.

Corporate hospitality for the masses
Oggi accanto al sempre fiorente mercato dei Debentures tickets (si badi, legalissimo visto che le Wimbledon Debentures sono addirittura quotate alla Borsa di Londra) esistono varie soluzioni di corporate hospitality che vengono vendute con schemi commerciali molto flessibili permettendo di acquistare anche due soli posti per una elegantissima ed eccitante giornata da vivere con un partner o un amico oppure centinaia di biglietti per grosse operazioni di PR aziendali o incentive commerciali.

La Wimbledon hospitality in tutti i suoi stati
Anche la tipologia dei servizi offerti varia: si parte dalle soluzioni Debentures che garantiscono, a prezzi effettivamente stratosferici, i migliori posti negli stadi e la possibilità di accedere agli esclusivi ristoranti interni al Ground. Si continua con le Suite panoramiche posizionate sul Centre Court (attenzione: con vista sulla skyline di Wimbledon park e non sui campi) e strutturate in piccole sale da dieci o venti coperti normalmente in modalità di exclusive hire. Si termina in bellezza con altre soluzioni di hospitality fuori dal Ground caratterizzate da servizi di ristorazione e accoglienza di livello se possibile ancora più alto rispetto a quelli offerti dai Debentures restaurants ma a prezzi comunque più accessibili: oltre 5000 € a persona ad esempio per la finale maschile.

E crisi o non crisi, Bribery Act o non Bribery Act, la Finale era già SOLD OUT a tre mesi dall’inizio del torneo.

Beh, il progetto sembra da manuale del marketing e la realizzazione ad un mese circa dall’inizio del torneo appare ben congegnata e sul giusto registro.

La scelta di Lavazza di siglare un contratto di sponsorizzazione di tre anni con un evento globale come Wimbledon caratterizzato da una immagine solidissima di eleganza, prestigio e qualità appare come una mossa strategicamente vincente per l’azienda italiana alle prese con una importante operazione di espansione commerciale a livello internazionale.

La tipologia di valori che il marchio Wimbledon trasferisce al marchio Lavazza insieme all’innovazione di prodotto rispetto ai tradizionali prodotti italiani sono due fattori vincenti per il raggiungimento degli obiettivi dell’azienda torinese.

Ma i benefici della sponsorizzazione non sono solo a favore di Lavazza. La nostra impressione è che questa operazione getti una luce innovativa su un marchio, Wimbledon, che sconta un forse eccessivo ed autoreferenziale legame con la tradizione inglese. In effetti lo stesso concetto “ortodosso” di tradizione britannica che conosciamo inizia a stare stretto ad un paese cosi dinamico ed innovativo come la Gran Bretagna.

Infatti se la tazzina di caffé italiano riuscirà a sostituire quella del tè nelle mani del Principe Williams significa che Wimbledon e Lavazza saranno riusciti creare una esperienza culturale innovativa a partire dalla fusione di sistemi di valore e culture oggettivamente lontani.

Wimbledon e Lavazza si posizioneranno in quel contesto di consumi globali di ultima generazione segno di una nuova globalizzazione che si connota di più per i suoi valori creativi e innovativi che per quelli omogeneizzanti e massificanti del consumismo d’antan.

Il viaggio di avvicinamento verso Londra della torcia olimpica sarà una staffetta di speranza, coraggio e rispetto ma questa volta non solo in modo simbolico. Questa volta i valori olimpici avranno la faccia, le braccia e le gambe di 8000 persone comuni candidate e selezionate sul Web da altrettante persone comuni tramite un entusiasmante sistema di crowd sourcing.

Il progeto è stato varato oggi: chiunque può andare sul sito appositamente messo online e segnalare per il ruolo di tedoforo una persona speciale della propria vita (purchè residente nel Regno Unito, ma non necessariamente cittadina britannica) che lo abbia spinto a raggiungere obiettivi che credeva irrealizzabili, una persona che sia stata capace di fare la differenza nella propria comunità (territorio, scuola, lavoro, ecc.), una persona che abbia dimostrato di conoscere il valore dell’amicizia, del rispetto e del fair play.

8000 storie semplici e quotidiane che incarneranno e renderanno vivi i grandi valori ideali che da sempre associamo alle Olimpiadi.

Le nomination termineranno il 19 giugno e una giuria speciale valutando entro dicembre le storie che verranno inviate tramite il sito sceglierà le 8000 persone che diventeranno tedofori olimpici.

La staffetta di avvicinamento della torcia alla cerimonia di inaugurazione del 27 luglio 2012 inizierà il 19 maggio 2012, toccherà 95 città inglesi entrando, stimano gli organizzatori, per almeno un’ora nella vita di almeno il 95% della popolazione del regno Unito.

Un’idea che inizia a farci assaggiare lo spirito positivo, aperto e innovativo che questo straordinario evento avrà in un paese moderno, avanzato e libero come il Regno Unito.

Mancano ancora 440 giorni ma quando cominci a lavorare ad un progetto di questo genere cominci subito a respirarne e sognarne l’atmosfera. Un paio di importanti clienti ci hanno infatti chiesto di iniziare a progettare due eventi incentive legati alle Olimpiadi di Londra di luglio/agosto 2012.

Sono due incentive sulla rete vendita e gli ospiti delle due aziende avranno l’opportunità di vivere alcune indimenticabili giornate londinesi immersi nell’atmosfera vibrante e globale che caratterizza un grande evento come questo e tanto più a Londra, la capitale dello sport europeo e secondo noi, qui a Blufreccia.com, mondiale.

Slalom tra prezzi e disponibilità
Iniziare a lavorare al progetto con così largo anticipo e’ molto utile, come dicevamo in un post qualche giorno fa, per la possibilità di poter giocare su nicchie di disponibilità e prezzo. Ci sono eventi di mainstream globale che hanno costi elevati e disponibilità limitatissime; ma ogni paese ha le sue tradizioni e i suoi miti sportivi. Questo significa che a seconda della nazionalità dei vostri ospiti è possibile portarli a vedere specifiche gare capaci di esaltare la loro passione spendendo budget ragionevoli.

So brit! Le affascinanti venues di Londra 2012
Tra l’altro le venues che gli inglesi hanno inziato a inaugurare già da qualche mese sono tutte straordinarie, in luoghi bellissimi e spesso strettamente legati alla tradizione inglese, sportiva o meno: Wimbledon, Eton Dorney vicino alla famosa università nella zona del Castello di Windsor, Horse Guards Parade, Wembley Stadium, ecc.

Fatica e sogni: progettare viaggi incentive su eventi globali
Dicevamo del gusto anche per noi di lavorare a progetti di questo genere. Se dici Olimpiadi ti vengono in mente momenti di lavoro duro e allo stesso tempo esaltanti vissuti al tempo dei Mondiali di Calcio in Germania nel 2006, di Euro 2008 in Svizzera e dei recenti Mondiali Sudafricani.

E’ bello lavorare immersi in quella atmosfera che sa di festa globale, di colore e soprattutto di pace, parola che di questi tempi appare strana, quasi estranea.

La tua azienda e le Olimpiadi
Qui a Blufreccia.com noi possiamo garantire che sarà una scelta vincente quella di associare l’immagine della tua azienda all’evento che tra poco comincerà a far sognare il mondo e sarà ricordato per anni a venire. Noi che conosciamo bene l’accoppiata sempre vincente Londra/Sport ne siamo sicuri.

Il valore dei diritti televisivi venduti all’estero dalla Premier League è pari a circa 1,2 miliardi di Sterline, pari a ben cinque volte il valore di quelli venduti all’estero dalla Serie A e a tre volte quelli della Liga spagnola.

Le squadre di vertice della Premier League incamerano dalla sola vendita dei diritti all’estero poco meno di quanto una squadra italiana di vertice come Inter o Juve ricava complessivamente dalla vendita dei diritti televisivi.

Le squadre di Serie A, incagliate sulla rissosa spartizione della miseria di 200 milioni di Euro, stanno bloccando lo sviluppo commerciale del calcio italiano ormai da mesi senza rendersi conto del fatto che il problema non è la spartizione delle spoglie ma la creazione di valore.

La Premier è vincente sui mercati internazionali per vari motivi. In primo luogo lo è da un punto di vista sportivo anche sulla Liga grazie alla maggiore competitività media delle squadre inglesi. In secondo luogo quello che vince è lo spettacolo televisivo complessivo fatto di un colpo d’occhio di grande impatto su stadi architettonicamente belli, spalti gremiti, prati perfetti.

Il terzo fattore vincente è poi rappresentato da una valorizzazione dei marchi estremamente spinta anche da parte delle squadre di media classifica ed effettuata con metodi e strategie degne di brand che mirano in modo determinato a palcoscenici e mercati realmente globali.

A long way ahead quindi per il nostro ormai ‘povero’ calcio.

Vuoi portare i tuoi ospiti e partner a scoprire il grande spettacolo del calcio inglese? Scopri le nostre soluzioni.

Si è chiusa ieri la fase di candidatura all’acquisto dei biglietti per le Olimpiadi di Londra 2012.

Per il 50% delle 650 sessioni di gara incluse le cerimonie di apertura e chiusura il numero di richieste ha superato il numero di biglietti disponibili. Nel caso della richiestissima cerimonia di apertura allo Stadio Olimpico le richieste hanno superato addirittura di 10 volte il numero di biglietti disponibili.

E questo nonostante il fatto che un biglietto di 1a categoria per questo evento arrivasse a costare oltre 2000£. Si avete letto bene: 2012£ per la precisione, circa 2300€.

Ticket pricing di mercato
E’ da segnalare l’approccio rivoluzionario al ticket pricing adottato dal comitato olimpico di London 2012 basato su una forte differenziazione di prezzo collegata alla stima della domanda di mercato. In questo modo il Comitato raggiungerà il duplice scopo di togliere terra sotto i piedi ai bagarini e aumentare significativamente gli introiti dell’evento.

Nicchie di prezzo e venues indimenticabili per soluzioni aziendali
Ciononostante sia sul fronte della biglietteria sia su quello delle VIP hospitality per incentive, promozioni e pubbliche relazioni ci sono nicchie straordinariamente interessanti sia come disponibilità sia come prezzi.

Un esempio su tutti il torneo di tennis che in questa edizione si annuncia straordinario per la presenza dei campioni di vertice attirati anche dallo straordinario palcoscenico dell’All England Club (Wimbledon) dove si svolgeranno le gare.

Straordinarie opportunità per incentive di straordinario livello anche su discipline come l’equitazione a Greenwich Park, il Beach Volley in pieno centro e nella suggestiva cornice dell’Horse Guards Parade, il Canottaggio nel tempio dell’Eton Dorney Rowing Centre, la scherma, il pugilato e molto altro all’ExCel London, il calcio a Wembley.


Per quanto concerne invece il top delle discipline olimpiche (atletica, nuoto, ciclismo su pista), da un lato le disponibilità di biglietti sono limitatissime e dall’altro le soluzioni di corporate hospitality hanno prezzi stratosferici pari ad una finale dei Mondiali di calcio o di Champions League.

Le Olimpiadi cucite addosso alla tua azienda
Blufreccia.com è in grado di progettare insieme a te eventi ed esperienze indimenticabili cucite addosso alle tue esigenze di marketing e comunicazione. Contattaci il prima possibile per progettare con calma la tua soluzione e beneficiare delle migliori e più economiche soluzioni.

Dopo un dannato pomeriggio passato a cercare un parcheggio a San Siro per un gruppetto di top-executive aziendali in hospitality VIP per la partita di stasera capita di finire sopra una news dove ti raccontano che cosa sia una vera, contemporanea entertainment venue quale la O2 London Arena. E ti cadono le braccia.

Chi come noi progetta e vende soluzione di corporate hospitality in occasione di eventi sportivi si confronta quotidianamente con livelli di servizio forniti dalle società che gestiscono le strutture e le infrastrutture (stadi, parcheggi, biglietterie, ecc.) indegni di un paese moderno: personale incompetente e quasi analfabeta, incertezza e inaffidabilità di qualsiasi informazione, servizi improvvisati e inaffidabili. E stiamo parlando di Milano, la capitale economica d’Italia.

A fine anni ’90 a Londra costruirono una fantastica arena in occasione dei festeggiamenti per il nuovo millennio. Si trattava e si tratta ancora oggi di un distretto dell’intrattenimento più che di una semplice arena perchè oltre a quest’ultima propriamente detta troviamo anche un’arena più piccola per spettacoli più ricercati e d’essai, discoteche, ristoranti, cinema e tantissimi altri servizi. Si chiamava Millennium Dome. Nel 2006 la struttura passa alla società AEG e i diritti di naming alla compagnia telefonica O2: nasce l’O2 Arena.

Oggi escono alcuni dati: ogni anno il complesso viene visitato e fruito da 7,2 milioni di persone (pari al numero totale di turisti che visita l’Australia). L’impatto economico su Londra e sull’area (Greenwich) anche a livello di indotto, posti di lavoro creati è stato imponente e si calcola che sia pari al doppio di quanto investito alla fine degli anni ’90 per la costruzione del Millennium Dome. Recentemente è stata approvata a pochi passi dal complesso la realizzazione di un hotel 4* per 450 camere con la più ampia superficie di aree meeting&convention di Londra.

Da due anni Blufreccia.com lavora in questa straordinaria realtà con soluzioni di viaggio per privati e aziende in occasione degli ATP London Finals, il torneo di tennis indoor più grande e spettacolare del mondo, abbiamo iniziato a lavorare sull’NBA che da quest’anno gioca alcune partite del campionato ufficiale qui a Londra. Ma l’O2 Arena offre altre mille occasioni di intrattenimento aziendale: concerti, opera, music hall e sport. Contattaci per far decollare la comunicazione il marketing della tua aziende con straordinari eventi aziendali ed esperienze all’O2 Arena.