Ci auguriamo che prima di contattarci per comperare un biglietto per la Finale di Champions League abbiate letto questo post.

In quel post spieghiamo definitivamente ai tanti appassionati di calcio e soprattutto ai colleghi delle agenzie di viaggi incentive e ai responsabili marketing di tante aziende che assistere ad una finale di Champions League richiede tanto budget.

Vi spieghiamo perchè i prezzi dei biglietti al “botteghino” pari a qualche decina o un paio di centinaia di Euro sono un’illusione ottica: il “botteghino” non esiste.

Vi spieghiamo perchè non è professionale da parte di un’agenzia di viaggi incentive fare preventivi basati sui prezzi di “listino” dei biglietti e nemmeno basandosi sui prezzi delle decine e decine di siti web che propongono questi biglietti.

Se poi per il viaggio incentive avete addirittura già acquistato dei biglietti per la Finale di Champions League su questi siti web vi spieghiamo perchè occorre che vi mettiate presto al riparo dal possibile disastro del vostro progetto. Non vogliamo fare terrorismo ma vi invitiamo a monitorare bene il vostro acquisto e la consegna dei preziosi biglietti.


Siamo alla vigilia del sorteggio che stabilirà dove gli Azzurri giocheranno le prime tre partite del Mondiale di calcio Fifa 2014 in Brasile.

Se fino ad ora i nostri pacchetti viaggio e le nostre soluzioni per incentive ed eventi aziendali prevedevano il soggiorno a Rio o San Paolo e il trasferimento con volo interno in giornata per andare a vedere le partite, da lunedi sarà possibile proporre soluzioni con soggiorno nelle città dove si giocheranno le partite dell’Italia.

Questo inciderà probabilmente sui prezzi spingendoli verso il basso grazie al risparmio sul volo interno non più necessario e riducendo il cosiddetto minimum stay che fino ad oggi era di 7 notti per le prime due partite e 5 notti per la terza al fine di poter comprendere tutte le possibili date.

I Mondiali del Brasile sono l’evento globale del 2014 e la tua azienda non può non esserci. E noi siamo i tuoi migliori partner.

Seguici sul nostro sito, su Facebook, Twitter e sulla nostra newsletter per conoscere con tempestività tutte le possibili soluzioni oppure contattaci all’indirizzo info@blufreccia.com

Sono davvero tantissime le aziende e le agenzie incentive che ci contattano via email o telefonicamente per chiedere soluzioni di viaggio per i Mondiali di Calcio di Brasile 2014. Non è spesso facilissimo fornire al telefono una mappa concettuale delle logiche che regolano l’organizzazione di un viaggio incentive ad un Mondiale di calcio: allotment Fifa, calendari e destinazioni, sorteggi e gironi, biglietti e VIP hospitality, condizioni d’uso dei biglietti.

Cerchiamo quindi con le righe che seguono di fornire un aggiornamento della situazione ad ormai pochi giorni dal sorteggio dei Gironi (6 dicembre) che stabilirà in che città e quando l’Italia giocherà le sue prime tre partite.

SOLUZIONI CORPORATE, LO SPARTIACQUE DEL SORTEGGIO (6 DIC)

La prima fase di vendita sta terminando. Fino al 5 dicembre sarà una storia poi si svolta. Fino al 5 dicembre continueremo a proporre soluzioni (qui) che prevedono pernotto a San Paolo o Rio e trasferimento con volo interno in giornata per la città della partita.

DAL 7 DICEMBRE SI FA SUL SERIO

Dal 7 dicembre, il giorno successivo ai sorteggi – che ci diranno dove e quando gli Azzurri giocheranno – potremo proporti soluzioni per incentive, pubbliche relazioni, promozioni, con pernotto nelle città sede della partita.

Le aziende che hanno prenotato fino ad ora lo hanno fatto spesso perchè obbligate a farlo per chiudere un regolamento promozionale o le condizioni di un incentivo.

VIAGGI INCENTIVE DA SOGNO. CON INCISIVITA’

Dal 7 dicembre si farà sul serio: eliminando la necessità del volo interno per andare alla partita, riducendo al minimo le notti attorno alla specifica data della partita dell’Italia i budget si ridurranno: se pensi al Brasile per il tuo incentive aziendale 2014 ora è il momento di concretizzare il progetto.

LA TUA AZIENDA SUL PALCOSCENICO DEL MONDO. PRONTO?

Brasile 2014 è un evento che si preannuncia sold out: la domanda di camere e biglietti proveniente dai Paesi qualificati alla fase finale, dal mercato brasiliano e da molti paesi emergenti è alta e il Brasile, al di là di quello che si pensa, ha una ricettività limitata specie sugli standard corporate.

Quindi per garantire agli ospiti della tua azienda i migliori hotel e ristoranti, i migliori tour leader, i migliori servizi, la tempestività è importante.

Ricordati che i nostri commerciali corporate sono sempre disponibili ad una visita nella sede della tua azienda per illustrati nei dettagli le opportunità offerte da questo ed altri eventi sportivi internazionali per il marketing e la comunicazione della tua azienda. Chiamaci e parliamone. Anche adesso!

Mentre Ryanair apre le prenotazioni sui week end delle Classiche del Nord (e vi invitiamo a prenotare per beneficiare delle migliori tariffe) vi spieghiamo perchè Ryanair è da dieci anni così importante per Blufreccia.com, per i cicloamatori italiani e perchè dopo dieci anni continuiamo a scegliere di volare Ryan. Il costo è solo una delle ragioni e nemmeno la prima.


Ryanair ha aperto da poche ore le prenotazioni per il week end del Giro delle Fiandre 2014, per il week end della Liegi-Bastogne-Liegi e per quello della Parigi-Roubaix Cyclo 2014. Prenotare ora il tuo pacchetto per una delle Classiche del Nord significa beneficiare delle migliori tariffe visto che, come si sa, le compagnie low cost hanno prezzi crescenti mano a mano che ci si avvicina alla data della partenza e il tasso di riempimento del volo aumenta.

Altro motivo per procedere alla prenotazione il prima possibile è il fatto che nonostante Ryanair sia la compagnia aerea con la procedura di trasporto bici più semplice, il numero di bici caricate su ciascun volo è limitato e raggiunto il tetto le bici non vengono più accettate.

Qualcuno dei nostri clienti si stupisce e a volte si preoccupa del fatto che noi si utilizzi una low cost come Ryanair per un viaggio così delicato come quello di un gruppo di ciclisti.

Sembrerà paradossale ma Ryanair, con tutti i suoi limiti che poi alla fine si riducono alla pubblicità durante il volo e ai cappotti inguardabili delle hostess visto che l’altro vero limite, quello della complessità della prenotazione, lo gestisce il nostro espertissimo staff, è la compagnia che garantisce maggiore sicurezza e che fornisce il migliore servizio ai ciclisti in viaggio.

Abbiamo iniziato a proporre pacchetti viaggio per le Classiche del Nord, Fiandre, Roubaix, Liegi, Amstel nel 2004. Cominciammo dieci anni fa con Ryanair e continuiamo con Ryanair. I prezzi sono saliti, è vero, occorre stare sempre sul pezzo e verificare costantemente le loro procedure, però una cosa è indubbia: di centinaia, ormai migliaia di bici che abbiamo trasportato con loro è successo una volta, dicesi una, che la bici di un cliente ha subito un danno e la bici era stata caricata in un borsone e non in un box di cartone come noi consigliamo (e questa è un’altra storia, quella di come molto semplicemente ed economicamente si devono imballare le bici per il trasporto, ma ne parleremo un’altra volta).

  • Scegliamo Ryanair perchè vola su un piccolo ma modernissimo aeroporto belga a sud di Bruxelles che si trova a poco piu di un’ora di trasferimento da tutte le città di riferimento delle Classiche del Nord. In questo aeroporto anche le operazioni logistiche di carico e scarico delle bici sono facilitate.
  • Scegliamo Ryanair perchè è sicura: mai in dieci anni una bici trasportata in box di cartone ha subito un danneggiamento e mai una bici è stata smarrita e questo perchè i voli sono sempre diretti e gestiti in piccoli aeroporti dove i bagagli hanno per così dire un volto umano e la meccanizzazione del trattamento degli stessi è molto limitata.
  • Scegliamo Ryanair perchè è stata la prima compagnia ha garantire la possibilità di prenotare un posto bici in modo semplice e diretto: pagando. Ora lo fanno anche altre compagnie ma la semplicità e la trasparenza di Ryanair è ancora insuperata.
  • Scegliamo Ryanair perchè vola su Bruxelles da molte città italiane: Milano, Treviso, Roma, Pisa e ora anche Bologna e molte altre anche del Sud Italia.

Il messaggio che viene quindi da Blufreccia.com è molto chiaro: smettiamola di fare gli italiani un po’ arretrati e diffidenti e guardiamo con fiducia e tranquillità ad un modo innovativo, semplice ed economico di viaggiare. Anche con la propria preziosissima bici al seguito.

Siamo qui a tua disposizione per ogni approfondimento sul tema. Scrivici!

Perchè no? Questo blog è dedicato allo sport corporate. Blufreccia.com fa sport corporate ma è anche un tour operator di viaggi sportivi e abbiamo tanti privati che acquistano da noi ogni anno pacchetti viaggio Hotel+Biglietto per Wimbledon. Qualche informazione pratica per i nostri clienti che in questi giorni stanno preparando il loro viaggio a Londra. Non siete mai stati a Londra e avete un po’ di ansia riguardo agli spostamenti dentro questa meravigliosa città?

Tranquilli! A Londra non si perde neanche un bambino, proprio come a Bologna ;) la Metropolitana, la leggendaria ed efficientissima London Tube, taxi, bus vi permetteranno di muovervi in totale tranquillità e rapidità. Due strumentini utili per organizzarvi:

Google Maps – Wimbledon 2013 di Blufreccia.com: se cliccate in alto a sinistra su Indicazioni stradali ed inserite gli indirizzi che vi interessano selezionando l’opzione Pedone, Google vi restituisce un itinerario completo, dalla sala colazioni del vostro hotel fino al Gate 5 del Ground in Church Road dove staccherete il biglietto per il vostro sogno

Transport for London è invece il sito della rete di trasporti pubblici di Londra. Noi vi consigliamo la metropolitana. Dalla mappa di Google controllate la stazione metro più vicina al vostro hotel. Quella di riferimento per il Ground di Wimbledon è invece Southfields, attenzione non Wimbledon. Da Southfields sperando in una bella giornata di giugno, la passeggiata di circa un paio di chilometri per l’All England Club sarà solo un piacere da assaporare.

Gate 5 del Ground di Wimbledon. Si entra da qui!

Gate 5 del Ground di Wimbledon. Dopo essere passati in VIP hospitality a ritirare il biglietto (alle vostre spalle rispetto a questa visuale) si entra da qui! Inizia la leggenda.

Un luogo situato nella terra del mito che torna sulla superficie del pianeta calcio.

E’ il Maracanà di Rio de Janeiro che alla fine di lavori durati tre anni in vista dei Mondiali di Calcio Fifa 2014, da una capienza di circa 200.000 posti è stato ridimensionato a 75.000, tutti seduti e con i livelli di servizio dei più moderni stadi inglesi o americani.

Dopo la fine dei Mondiali di calcio lo stadio passerà di mano ad un consorzio privato che ha appena vinto l’asta di acquisto nonostante le prevedibili proteste in un paese dove, come del resto in Italia, il calcio è considerato un bene pubblico alla stregua dell’acqua o della scuola.

Uno stadio che attraversa la frontiera del mito e si lancia nell’industria dell’entertainment sportivo; un paese, il Brasile, in via di sviluppo fino a dieci anni fa e ora lanciato a tutta velocità verso gli orizzonti del capitalismo globale.

Todo cambia, todo cambia. Tranne in Italia.

“si parla sempre della scarsa affluenza della gente allo stadio, però se si va avanti con questo tipo di organizzazione non si può andare avanti. Volevo vedere l’Italia dal vivo, e dato che per una volta tanto hanno avuto la bontà di organizzare a Milano mi sono recato allo stadio. Premessa, stamattina il sito Ticketone annunciava che i biglietti non erano più disponibili.

Arrivo allo stadio alle 19,45, coda apocalittica alle biglietterie, un’ora in coda senza avanzare di un metro, per vedersi chiudere in faccia gli sportelli alle 20.45! Ora penso, sarà tutto esaurito. Invece arrivo a casa e in tv vedo lo stadio mezzo vuoto! 37.000 spettatori?? E fuori dallo stadio ci saranno state almeno 5000 persone che non sono riuscite ad entrare! Perchè?!?!

Hanno stabilito una determinata affluenza e non c’erano abbastanza stewart e forze dell’ordine?! E’ incredibile che in una città come Milano, da 1,5 Mln di persone non sia prevista un’affluenza più elevata! Organizzazione ridicola”, (da un commento su Gazzetta.it)

E’ l’Italia da superare (rottamare?). Non ci si venga a dire che in Italia non abbiamo tecnologie e aziende capaci di gestire situazioni del genere come fanno tranquillamente in altri paesi europei avanzati.

Il problema è che le persone, le competenze, le aziende capaci di “fare” sono sopravanzate dagli amici degli amici, se va bene… se va male sono accantonati a favore di faccendieri e corruttori. Accede in tutti gli ambiti controllati dallo Stato o che lambiscono l’economia pubblica o rappresentano un bacino elettorale. Il calcio è uno di questi.

Si dice che gli alti prezzi dei biglietti che hanno tenuto lontano i tifosi dalla prima in Champions Legaue allo Juventus Stadium dei Bianconeri contro lo Shakhtar Donetzk siano il risultato di una scelta commerciale che punta alla sostituzione della tifoseria popolare con una tifoseria (clientela) più selezionata e facoltosa. La dirigenza della Juventus sta seguendo il solco tracciato dal calcio inglese dove i prezzi dei biglietti dall’epoca hoolingans a quella degli sceicchi sono incrementati di oltre il 1000%.

Pare da un lato una lettura superficiale da un punto di vista di marketing visto che la sostituzione non c’è stata e molte poltroncine del bellissimo Juventus Stadium sono rimaste invendute. In effetti questo significa che il prezzo del prodotto è stato alzato ma che la nuova clientela messa nel mirino dell’ufficio marketing bianconero non ha ancora riconosciuto questo incremento di valore.

E’ anche possibile che la spregiudicata e aggressiva dirigenza di Corso Galileo Ferraris abbia semplicemente deciso di iniziare a mettere alla porta i fastidiosi ultras non con i Daspo e i fili spinati ma con le barriere di prezzo.

Ben venga! Nessuno critica la Ferrari o Bulgari perchè i loro prodotti costano tanto. E nella società contemporanea, dove anche dio si vende al mercato tramite opportune segmentazioni, pensare che un prodotto, un servizio, uno spettacolo come il calcio possa restare fuori da logiche squisitamente commerciali e di mercato è una ingenua utopia.

A meno che non si decida di voler raccogliere firme per un referendum che dichiari il calcio bene pubblico e l’accesso allo stadio un diritto inalienabile del cittadino italiano. A meno di non voler ripetere la farsa  del “povero” Celentano che ha messo in vendita biglietti ad un Euro per i “poveri”, biglietti che naturalmente (come poteva essere diversamente) sono finiti in mano dei bagarini e rivenduti su Viagogo probabilmente ai facoltosi fan russi per migliaia di Euro (e non è un’ipotesi di fantasia).

Non è vero che nella comunicazione e nel marketing legato ai grandi eventi sportivi ci sono delle discontinuità significative ovvero che fare marketing con grandi eventi come Olimpiadi o Mondiali di calcio o Europei di calcio sia una prerogativa di marchi globali come Sony, Panasonic, McDonalds, Coca Cola, Ford, ecc.

La riflessione qui sotto va ad approfondire alcuni aspetti dell’intervista a Michele Costantini di Blufreccia.com pubblicata sul numero di aprile della rivista Meeting e Congressi.

Aziende sul palcoscenico globale
Legare il proprio marchio e la propria immagine aziendale ad eventi sportivi globali esaltanti e carichi di valori come ad esempio le Olimpiadi o qualsiasi altro evento sportivo è possibile: legalmente e con budget alla portata anche delle PMI.

Non lo si può fare nei confronti di una audience di massa ma è possibile farlo e legalmente facendo riferimento ad un’audience diversa ma non meno importante costituita dai propri dipendenti, dai propri venditori, dalla propria rete vendita B2B, dai propri partner d’affari e collaboratori più importanti.

Sono infinite le soluzioni più o meno VIP ma comunque corporate per assistere ad un grande evento sportivo che possono essere il premio di incentivazioni, promozioni B2B, regali ed omaggi.

Legare l’immagine della propria azienda ad un evento esaltante come le Olimpiadi di Londra che inizieranno a fine luglio è possibile mettendo insieme innanzitutto il viaggio, l’alloggio e il biglietto per uno degli eventi olimpici. Questa che è per così dire la parte hard della soluzione puo’ poi venire ulteriormente valorizzata con altri elementi che esalteranno l’effetto di comunicazione dell’iniziativa con un budget aggiuntivo non necessariamente importante.

Come valorizzare le potenzialità di mktg e comunicazione dell’investimento
Un esempio di elementi che possono valorizzare la messa in palio anche di solo qualche pacchetto viaggio è la produzione di un minisito web del costo di poche centinaia di Euro in cui vengano presentate l’incentivazione e le condizioni dell’incentivazione il tutto con sfoggio di immagine aziendale unita a quelle del grande evento. Naturalmente il sito dovrà essere riservato ai destinatari dell’incentivazione o agli invitati e non pubblico. Ma l’effetto sul vostro target è assicurato.

Altra idea potrebbe essere quella di inviare alla audience da incentivare o ai destinatari di un regalo un invito a partecipare corredato da un un gadget ufficiale dell’evento o da un gadget che lo ricordi ma marchiato con le insegne della vostra azienda.

Potremmo pensare a tante altre soluzioni ma la cosa fondamentale è che davvero è possibile legare la propria azienda ad eventi che fanno sognare milioni se non miliardi di persone con dei budget del tutto accessibili.

Le soluzioni Blufreccia.com
Qui a Blufreccia.com siamo ancora in grado di offrirti straordinarie soluzioni corporate per le Olimpiadi di Londra. Contattaci o visita il sito Corporate.